Come nasce il metodo
Il metodo che non ho trovato, l'ho costruito io.
Dal cantiere di famiglia alla Pioggia di Tartufo che, una sera a Milano, ha fatto nascere The Lord of Truffle. Poi 350 Eventi e una domanda che tornava sempre.
L'inizio«Volevo formarmi, ma non ho trovato nessuno.»
Il mondo del vino si è evoluto, come quello del luxury food. Il Tartufo è rimasto un mondo nascosto: un po' perché sta sotto terra, un po' per il modo di pensare di chi ci lavora.
La figura che mancava«Da sommelier AIS mi sono accorto che mancava la quarta figura.»
C'era chi cerca il Tartufo, chi lo vende e chi lo cucina. Mancava chi lo seleziona, lo valuta, lo abbina, lo racconta e poi lo serve. Così è nato il Sommelier del Tartufo®.
La prima richiesta«Non fu un ristorante, ma un istituto alberghiero.»
La prima richiesta di formazione arrivò da una scuola. Poi le aule, le cucine, il personale dei punti vendita.
Dentro i locali«Più facevo Eventi, più vedevo che anche le cose semplici erano un mondo oscuro.»
Conservazione, utilizzo, abbinamento. Perfino per chi il Tartufo diceva di lavorarlo. Ogni errore aveva un prezzo, e lo pagava il locale.
Il formato«Anch'io ho comprato tanti corsi. Iniziati, ma mai finiti.»
Chi manda avanti un'attività non ha spazio per un corso che resta lì. Serve qualcuno di fianco, dentro il locale. Per questo non è un corso: è un percorso cucito sulla tua realtà.
Tra cinque anni«Voglio che i locali formati siano quelli dove l'ospite si siede sicuro di quello che sta per gustare.»
E dove chi glielo serve sa farne il cuore della serata.